Gli Amici del Ticino in data 10 maggio 2019 hanno sottoscritto con il Parco del Ticino e del Lago Maggiore una convenzione per la gestione del Rifugio Fabrizio Bovio e dell’itinerario didattico sull’Isola del Bosco Vedro (Cameri – Galliate ). L’associazione, tramite i propri volontari, si è impegnata ad accompagnare persone e gruppi che dovessero fare richiesta di visita all’isola. I contatti per info e prenotazioni sono i seguenti: Associazione Amici del Ticino – email info@amiciparcoticino.it – www.amiciparcoticino.it – facebook: amiciparcoticino – cell. 335.6825354.

PROTOCOLLO D’INTESA

L’isola del Bosco Vedro è la più importante Riserva Naturale Speciale del Parco del Ticino piemontese: si trova a cavallo tra i comuni di Cameri e Galliate. Vi si può accedere solo accompagnati da personale autorizzato dal Parco. Si estende da nord a sud per oltre 3 km ed è delimitata ad est dal corso principale del Ticino e ad ovest dal Naviglio Langosco e dal suo scaricatore principale, il Ramo Treccione. L’isola è ricca di boschi pregiati e di lanche dalle acque purissime ( Risorgiva Darè, Lanca Persico, Lanche di Cameri ) ed ha ospitato per anni una stazione ornitologica, intitolata alla memoria del guardia parco Fabrizio Bovio, cui si deve la nascita del centro di inanellamento degli uccelli di passo. Qui il Parco ha condotto importantissimi studi scientifici per la reintroduzione della lontra e la salvaguardia della tartaruga palustre, del gambero di fiume e del pelobate fosco. Fanno parte integrante dell’isola del Bosco Vedro, il Vallotto e l’isola dei Conigli, da sempre considerati un paradiso per i raccoglitori di funghi della zona. Il Bosco Vedro – che ha una superficie di circa 140 ettari – è una grande proprietà in comunione, amministrata da un condominio: il Parco è comproprietario dell’area e la gestisce in base ad una convenzione con il condominio stesso.

All’interno dell’isola è stato tracciato un sentiero didattico che, con uno sviluppo ad anello di circa 4,5  km, ne tocca tutti gli i luoghi e gli ambienti più importanti: la diga sul Ramo Treccione, le risorgive, il bosco planiziale a querco-carpineto, la Casetta del Guardiacaccia ed il Casseri, il Vallotto, il ramo principale del Fiume, il Dosso, il greto con la sua vegetazione pioniera, la Filarola del Naviglio Langosco. L’itinerario ha inizio dal parcheggio del Canoa Club Novara / Centrale Treccione ed è segnalato con segnavia bianchi e rossi con la sigla BV. In riva al Treccione sorge il Rifugio Fabrizio Bovio, costituito dall’ex casa del guardiacaccia e da un cassero ristrutturato e soppalcato.

Come accedere all’Isola del Bosco Vedro e Itinerari:

  • 1 Dal Ponte in Ferro Galliate – Turbigo ( SS 341 ): imboccare la sterrata in sponda piemontese ( Via Varazzo ) che in circa 1 km conduce al parcheggio del Canoa Club Novara e della Centrale Treccione ( cancello ). Da qui bisogna proseguire a piedi fino alla Diga Treccione, superata la quale comincia l’itinerario sull’Isola. A.R. 6 km – 3,30 ( per le scuole è possibile partire direttamente anche dalla Diga Treccione riducendo il percorso a 4,3 km – 3 ore )
  • 2 Dalla Villa Picchetta a Cameri ( sede del parco ): lasciare la macchina al parcheggio a servizio della sede del parco e proseguire a piedi fino alla pista ciclabile. Seguire la stessa fino alla discesa che dalla costa conduce al cancello della Cascina Zaboina ( area riproduzione pelobate ). Da qui costeggiando il Naviglio Langosco si arriva alla Diga Treccione dove comincia l’itinerario didattico. A.R. 8,7 km – 4 ore
  • 3 Dalla Stazione Ponte Ticino delle Ferrovie Nord Milano: scesi alla stazione, imboccare il sentiero ST che, risalendo la costa, conduce alla pista ciclabile (DOR1), seguire la stessa fino alla Villa Picchetta ed al sentiero che scende al cancello della Cascina Zaboina ( in alternativa c’è anche il sentiero della Costa Grande ).  Al ritorno si può percorrere la Via Varazzo ( vedi punto 1 ) fino al Ponte in ferro ed alla Stazione. Qui sotto gli orari dei treni che fermano a Ponte Ticino il sabato e la domenica. A.R. 11 KM – 5 ore
  • 4 All’Isola dei Conigli: dal Rifugio F. Bovio seguire il sentiero IC che conduce prima alla casetta di caccia e poi alle lanche del vecchio ramo abbandonato del Ticino, superate le quali si giunge all’Isola dei Conigli già in territorio lombardo ed al corso principale del fiume.

La cartografia dell’area con la sentieristica: 

 

CategorySenza categoria