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GRAN TOUR 2010 in MTB
dalla BIOREGIONE del TICINO al MARE
DAL MOTTARONE AL MAR ADRIATICO ALLA SCOPERTA DEI CORRIDOI ECOLOGICI DEI GRANDI LAGHI PREALPINI E DEI FIUMI TOCE, MAGGIA, TICINO E PO
Il Gran Tour 2010 in Mountain Bike dalla Bioregione del Ticino al Mar Adriatico si svolgerà in 4 weekend per complessive 8 tappe: una vera e propria cavalcata di quasi 600 Km alla scoperta dei corridoio ecologici dei grandi laghi prealpini ( Orta, Maggiore, Varese e Comabbio ) e dei fiumi Toce, Maggia, Ticino e Po, da Ferrara a ravenna attraversando il Delta e le Valli di Comacchio.
Scopo della manifestazione è quello di promuovere la protezione della BIOREGIONE DEL TICINO e dell’intera rete ecologica del PO.
Il Gran Tour è promosso da AMICI DEL TICINO, Coop. Soc. NATURCOOP, ECOISTITUTO DELLA VALLE DEL TICINO per l’Italia e APM - ASS. PER UN PIANO DI MAGADINO A MISURA D’UOMO per la Svizzera e vede il coinvolgimento diretto di tutte le aree protette attraversate durante il percorso dalle Alpi al Mare : La RISERVA NATURALE delle BOLLE DI MAGADINO ed il costituendo Parco Nazionale del Locarnese nel Canton Ticino,le Riserve dei Sacri Monti di Orta e Domodossola, l’ Oasi WWF del Bosco Tenso, il PARCO NAZIONALE della VAL GRANDE, il PARCO DEL CAMPO DEI FIORI, la RISERVA della PALUDE BRABBIA, i PARCHI E LE RISERVE DEL LAGO MAGGIORE ( LAGONI DI MERCURAGO e BOSCO SOLIVO ), I PARCHI DEL TICINO Piemontese e Lombardo, il PARCO del DELTA del PO EMILIANO-ROMAGNOLO in Italia.
ALLA SCOPERTA DEI COORRIDOI ECOLOGICI DI TICINO, TOCE, MAGGIA E PO DALLE ALPI AL MARE IN DIFESA DELLA BIODIVERSITA’
ll Ticino, con tutto il suo bacino fluviale, costituisce un CORRIDOIO ECOLOGICO di enorme importanza tra le Alpi ed il Mediterraneo e svolge un ruolo fondamentale per il mantenimento della BIODIVERSITA’ in tutto il Sud Europa.
Il termine biodiversità, che significa varietà dei viventi, racchiude un concetto estremamente complesso che riguarda il grande mistero della vita: esprime, infatti, tutti quei fenomeni chimici, fisici e biologici che caratterizzano i processi evolutivi tipici del mondo vivente.
La diversità biologica si può ritrovare a livelli diversi: nel paesaggio e negli ecosistemi, nella molteplicità delle specie (numero ed abbondanza di piante, animali, funghi e microrganismi), nonché nella diversità genetica intesa come variabilità di individui all'interno di una stessa popolazione.
La conservazione della biodiversità è un imperativo etico perché rappresenta un bene da difendere e da trasmettere alle generazioni future. La necessità di tutelare la biodiversità, come patrimonio universale, risulta spesso in apparente contraddizione con quella culturale di crescere ed evolvere nella scienza, nella tecnologia e nell’economia, fatti che non ci esimano dall’usare con saggezza le ricchezze naturali di cui disponiamo.
Oggi la biodiversità è gravemente in pericolo a causa delle attività umane che, avendo causato una profonda e rapida alterazione degli ambienti naturali, costringono le specie viventi a sopravvivere all’interno di isole sparse in un mare di strutture artificiali.
In Pianura Padana le condizioni sociali, storiche, ed economiche hanno fortemente modificato il primitivo assetto naturale: resistono, tuttavia, in questo “mare di cemento e asfalto”, isole di grande naturalità come i Parchi e le Riserve Naturali.
Un’idea che si è andata sempre più rafforzando negli ultimi anni per contenere e contrastare tale situazione è quella di collegare tra loro le Aree Naturali Protette attraverso dei CORRIDOI ECOLOGICI che consentano il transito e la migrazione di specie animali e vegetali da un’area all’altra, arrivando così alla costruzione di una rete ecologica che possa contribuire a salvare la biodiversità e con essa la vita dell’uomo. La creazione della rete ecologica rappresenta, quindi, un tentativo di riconnettere tra loro gli spazi naturali frammentati dall’azione umana, ed è compito delle Aree Protette e di chi le sostiene favorirne la realizzazione.
I PARCHI DELLA BIOREGIONE DEL TICINO sono ormai da anni impegnati, con idee e progetti in questa direzione, promuovendo e sostenendo iniziative volte al collegamento delle maggiori aree naturali vicine ed attuando politiche di tutela sempre più coordinate tra loro, come testimoniato da ultimo dal PROGETTO INTERREG IIIA ITALIA - SVIZZERA conclusosi nel settembre 2007 dal titolo“Azioni coordinate e congiunte lungo il Fiume Ticino per il controllo a lungo termine della biodiversità”
E’ importante che il corridoio ecologico della Bioregione del Ticino sia collegato, senza soluzione di continuità, anche alle altre aree fluviali protette confinanti in modo da salvaguardare una rete ecologica che arrivi fino al mare: ecco perché nel 2010 il Gran Tour, seguendo il corso dei fiumi Toce, Maggia, Ticino e Po si spingerà fino al Mar Adriatico.
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IL TICINO: CUORE DELLA REGIO INSUBRICA
Il Ticino con il suo bacino fluviale rappresenta anche il cuore della “ Regio Insubrica “. L'Insubria corrisponde al territorio in passato abitato dagli Insubri, popolazione celtica che ha abitato la regione compresa fra il Po e i laghi prealpini a partire dal IV° secolo, cui Polibio attribuisce la fondazione di Milano intorno al 590 a.C. Nella Tabula Peutingeriana - il più importante reperto cartografico dell’antichità e risalente all’epoca romana - la scritta Insubres indica una zona compresa più o meno tra l' Adda e il Sesia e fra il San Gottardo ed il Po. Dal medioevo l’Insubria identifica il territorio controllato del Ducato di Milano ( 1385 - 1810 ). Oggi la Regione Insubrica è una delle regioni più belle, laboriose e ricche d’Europa e sancisce una fusione tra italicità - matrice comune di tutto il suo territorio - ed elveticità, creando un connubio unico di valori, modi di sentire, pensare e operare simili o altrimenti fortemente complementari e con un potenziale altissimo ancora inespresso. Per questo nel 1995 è stata istituita a Varese la Comunità di lavoro Regio Insubrica ( ne fanno parte il Cantone Ticino (Svizzera), le Province di Como, di Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Novara e Lecco (Italia). Lo scopo è quello di promuovere la cooperazione transfrontaliera nella regione italo-svizzera dei Tre Laghi Prealpini e di favorire la presa di coscienza dell’appartenenza ad un territorio che, al di là dei confini istituzionali, presenta caratteristici e peculiari tratti distintivi nella storia, nella cultura e nella lingua. Il Gran Tour vuole, a suo modo, attraverso la collaborazione tra associazioni ed enti italiani e svizzeri, favorire detta presa di coscienza, ma non solo. Spingendosi fino al mare, al di là dei confini geografici della Regio Insubrica, vuole promuovere l’idea che la difesa della natura vada al di là di detti confini e che abbia un senso se tra le varie aree protette si crei una vera e propria “ rete ecoligica “.
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Il numero massimo dei partecipanti al Gran Tour 2010 è fissato in 50 persone per ogni tappa. Le iscrizioni verranno accettate fino ad esaurimento posti. La manifestazione avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica. I parteicpanti al 2° weekend dovranno munirsi di documento di identità valido per l'espatrio tra Italia e Svizzera. La quota comprende:
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QUOTE DI PARTECIPAZIONE
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| EURO 400,00 |
TUTTO IL GRAN TOUR
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| EURO 90,00 |
1° WEEKEND ( 15-16 MAGGIO )
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| EURO 140,00 |
2° WEEKEND ( 11-13 GIUGNO )
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| EURO 160,00 |
3° WEEKEND ( 10-12 SETTEMBRE)
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| EURO 20,00 |
4° WEEKEND ( 26 SETTEMBRE )
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SERVIZI COMPRESI
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Trasporto bagagli e bici • assistenza tecnica durante il percorso • maglietta manifestazione ciclistica, t-shirt e cappellino • assicurazione RC
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1° WEEKEND
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pernottamento • cena • colazione • 2 pranzi al sacco • servizio di trasporto Certosa di Pavia - Oleggio Castello
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2° WEEKEND
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2 pernottamenti • 2 cene • 2 colazioni • 2 pranzi al sacco ed il servizio di trasporto Magadino - Laveno - Intra
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3° WEEKEND
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2 pernottamenti • 2 cene • 2 colazioni • 2 pranzi al sacco ed il servizio di trasporto Magenta - Ferrara e Ravenna - Magenta in pullman
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4° WEEKEND
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servizio di trasporto Sesto-Calende \ Luino • pranzo al sacco
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Iscrizioni e pagamenti devono essere effettuati:
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- entro il 5 maggio 2010 per il primo e il secondo weekend;
- entro il 30 giugno 2010 per il terzo weekend
- entro il 15 settembre 2010 per il quarto weekend;
con bonifico bancario sul c\c n. 00 000 48 578 28 intestato a Associazione Amici del Ticino, Località Villa Picchetta - 28062 CAMERI ( NO ) c\o Unicredit Banca - agenzia di Novara Via S. Francesco d' Assisi 8\a :
IBAN IT 02 X 02008 10105 00000 48 578 28.
La causale dovrà avere la seguente dicitura :
ISCRIZIONE GRAN TOUR 2010 - seguita dal COGNOME E NOME DEL\DEI PARTECIPANTI
La ricevuta dell'avvenuto pagamento, unitamente al modulo di iscrizione, dovrà essere trasmessa alla SEGRETERIA ORGANIZZATIVA C\O ASSOCIAZIONE AMICI DEL TICINO via fax al n. 0321\659439 o via e-mail a info@amiciparcoticino.it . La prenotazione si intenderà perfezionata solo al ricevimento della suddetta documentazione.
Per ulteriori info 0321\659439 - 348\7041703 ( Ilaria ) – 348\3615874 ( Alberto ) - 335\6825354 ( Roberto ).
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